

«Il mercato è chiuso»
Terminato il discorso alla squadra, Recchi si è lasciato andare ad un bilancio complessivo della ripartenza parlando anche del tema mercato: «Sono emozionato e questa ripresa deve essere un grande stimolo per tutti. Lo striscione dei ragazzi della Nord è un invito che i nostri giocatori hanno percepito e recepito. Rappresentiamo un capoluogo di regione e l'obiettivo è ovviamente quello di salire in Serie D. Riteniamo di aver migliorato la squadra consapevoli che ci attendono non una ma dieci finali per arrivare ai playoff. L'esordio con la Jesina? Ci teniamo, ma ogni gara ha un'importanza estrema in un format ridotto come questa Eccellenza. Del mercato c'è poco altro da dire, in questo momento è chiuso». Un mercato che, probabilmente, da qui alla scadenza del 31 marzo potrebbe ancora riaprirsi. Magari per un centrocampista centrale e sui social, a questo proposito, diversi tifosi hanno già individuato nell'ex Lorenzo Paoli, oggi al Pineto, l'identikit perfetto. Regolarmente presenti ieri tutti i nuovi arrivati, nella fattispecie i difensori Patrizi, Colonna e Frinconi, i centrocampisti Marengo, Trofo e Alla e gli attaccanti Zenga e Montagnoli. In prova diversi giovani, tra cui l'anconetano doc Thomas Marzioni ('01) che aveva iniziato la stagione con i Portuali in Promozione dopo aver vestito i colori della sua città nell'annata 2019-2020.
Zenga in gol
L'allenamento si è svolto su ritmi molto intensi per mettere immediatamente benzina sulle gambe in vista dell'esordio al Carotti di Jesi dell'11 aprile. L'unico a non prender parte alla seduta è stato il giovane attaccante Sabah Kerjota ('01) per un mero problema di scadenza del certificato medico agonistico. Lelli e il suo vice Filippo Gasparrini hanno lavorato sia atleticamente che dal punto di vista tecnico-tattico impostando parte del pomeriggio sulla fase difensiva in alcune situazioni di gioco. Nel corso della partitella il primo gol biancorosso ha portato la firma del nuovo centravanti Jacopo Zenga, prelevato alcune settimane fa dallo Stresa. La squadra si ritroverà quotidianamente di pomeriggio al Dorico per tutte e tre le settimane di lavoro. Unica eccezione al sabato dove, già da questa settimana, potrebbe disputarsi di mattina una partitella a ranghi misti. Le domeniche saranno lasciate libere ai giocatori che prima di iniziare il periodo di preparazione hanno sostenuto, con esito negativo, i tamponi rapidi previsti dalla società. Due boati di petardi nella gloriosa Curva Nord del Dorico hanno catturato l'attenzione dei protagonisti in campo, rendendoli ancor più consapevoli della loro missione. L'Anconitana è ripartita, l'obiettivo è dichiarato.
Peppe Gallozzi
Corriere Adriatico