
La cittadinanza è invitata a partecipare agli open day di sabato e domenica durante i quali potrà provare gratuitamente i corsi in programma.
“Credo fortemente che lo sport sia un elemento centrale della società, un fattore fondamentale di sviluppo e crescita sana per bambini e ragazzi - afferma Sergio Schiavoni, fondatore di Imesa e presidente del Gruppo Schiavoni - da qui la scelta di dedicare parte dei profitti aziendali proprio al sostegno dello sport, che veicola valori sani come spirito di squadra, sacrificio, lealtà, correttezza e sano agonismo.
Il centro polisportivo Schiavoni sorge su un’area di 3mila metri quadrati e conta due campi polivalenti per partite di calcio a 5, basket e pallavolo. L’area soppalcata ospita una palestra dove poter seguire corsi di fitness, pilates, gag, ginnastica funzionale e stretching, ma anche danza, arti marziali e autodifesa. Sarà avviato all’interno della struttura anche un innovativo progetto per la Motricità e Sport per l’età dello Sviluppo, un’attività motoria di base per i bambini dai 3 agli 8 anni divertente e sicura, un nuovo metodo di allenamento capace già con poche ore di lezione di assicurare ai bambini un buon livello di motricità di base che può essere applicato anche alle altre discipline sportive. Il centro polisportivo Schiavoni è anche predisposto per l’accesso ai disabili e metterà in campo convenzioni vantaggiose per la frequentazione dei corsi da parte di particolari fasce di popolazione.
Da sempre la famiglia Schiavoni è sensibile a questo tema, a partire dal sostegno all’Ancona Calcio fino ad appoggiare altre discipline come basket, volley, calcio giovanile, ciclismo, pugilato, rugby, nuoto e pallanuoto, e a favore di società sia femminili sia maschili, unite tutte però da un denominatore comune: società dilettantistiche molto attente ai giovani e al territorio in cui operano. Tutte accomunate dall'impegno e dalla volontà di centinaia di ragazzi e ragazze che ogni giorno si sacrificano e sudano in campo, in piscina o sulle strade, affiancati dalle famiglie, dagli allenatori e dai dirigenti.