
L’Autorità di sistema portuale ha già avviato le verifiche sulle registrazioni della sorveglianza, e sarà chiesto supporto anche a Fincantieri, che ha proprio di fianco all’Arco il proprio accesso al cantiere navale sorvegliato 24 ore al giorno. Interverremo al più presto per rimuovere l’imbrattatura con l’ausilio della Soprintendenza, perché l’Arco di Traiano è un monumento delicato e sarà necessario lavorare con mani esperte per non fare ulteriori danni.
Sporgeremo anche una doverosa formale e circostanziata denuncia all’Autorità Giudiziaria allegando copia delle registrazioni video effettuate dal sistema di sorveglianza, perché qui non si tratta di una scritta sul muro, ma di un gesto contro un patrimonio inestimabile e che è di tutti, come dimostra l’affluenza di cittadini e turisti al Porto Antico. Un’area che deve restare aperta, ma che non può diventare spazio di inciviltà. Per questo chiediamo anche a tutti i frequentatori del Porto Antico di fornire alle forze di Polizia o alla Autorità Portuale ogni informazione che possa essere utile per individuare e punire il colpevole, e di tenere alta sempre e comunque l’attenzione contro i comportamenti vandalici.
La bellezza del #PortoAnticodiAncona va difesa da tutti.